Il Giubileo si conclude a Curvelo
Per commemorare il tricentenario della nascita di San Gerardo Majella, la Provincia Redentorista di Nostra Signora di Aparecida ha promosso in Brasile uno speciale Anno Giubilare dedicato al Santo, celebrato dal 26 aprile 2025 al 26 aprile 2026. Un intero anno di eventi religiosi e momenti di devozione che ha unito comunità e fedeli in un percorso spirituale ispirato alla figura del giovane fratello redentorista.
Le celebrazioni hanno preso avvio presso il Santuario Arcidiocesano di San Gerardo a Sorocaba, nello Stato di San Paolo, per concludersi un anno dopo nel Santuario di San Gerardo a Curvelo, nel Minas Gerais. Trecentosessantacinque giorni vissuti nel segno della preghiera, della memoria e della gratitudine per l'eredità spirituale lasciata dal Santo.
L'atto conclusivo del Giubileo si è svolto il 26 aprile, al termine di tre intense giornate celebrative. Per l'occasione, Curvelo ha accolto non solo la propria comunità locale, ma anche numerosi pellegrini e devoti provenienti da varie regioni del Minas Gerais e da altre parti del Brasile. La giornata è stata caratterizzata da una grande processione che, partendo dalla Chiesa di Santo Antônio, ha raggiunto il Santuario di San Gerardo accompagnata dalla presenza dei missionari redentoristi e da una vasta partecipazione popolare.
Durante il corteo, i religiosi redentoristi hanno portato solennemente l'immagine di San Gerardo, richiamando la semplicità, l'umiltà e la profonda fede che hanno caratterizzato la sua esistenza. A rendere ancora più significativo il momento è stata la presenza di una reliquia del Santo, custodita e portata da Fratel Geraldo Pereira Neves, C.Ss.R.
La celebrazione eucaristica conclusiva è stata presieduta da Monsignor Darci José Nicioli, C.Ss.R., Arcivescovo Metropolita di Diamantina. Attorno all'altare si sono riuniti numerosi missionari redentoristi, tra i quali padre Francesco Stanula, Vicario Generale della Congregazione Redentorista, padre Marlos Aurélio da Silva, Superiore Provinciale della Provincia di Nostra Signora di Aparecida, padre Edilei Rosa Silva, Superiore Provinciale della Provincia di Curitiba, padre Eduardo Catalfo, Rettore del Santuario Nazionale di Nostra Signora di Aparecida, padre Luiz Cláudio de Macedo, Rettore del Santuario di San Gerardo a Sorocaba, e padre Vinícius Ponciano, Rettore del Santuario di San Gerardo a Curvelo. Alla celebrazione hanno inoltre preso parte religiosi provenienti dalle province redentoriste di Brasília, Curitiba e Aparecida, seminaristi, membri dell'Uneser, rappresentanti delle istituzioni civili e una moltitudine di fedeli.
Nel corso dell'omelia, padre Marlos Aurélio da Silva ha invitato i presenti a riflettere sulla straordinaria intensità con cui San Gerardo ha vissuto la propria vocazione cristiana. Pur avendo trascorso sulla terra soltanto ventinove anni e mezzo, il Santo ha saputo testimoniare una fede profonda, una generosità senza riserve e un amore autentico per Dio e per il prossimo. Proprio questa consapevolezza, ha ricordato il Provinciale, ha dato significato all'Anno Giubilare, vissuto come un tempo di gioia e di riconoscenza per l'opera che il Signore ha compiuto attraverso un fratello semplice ma straordinariamente aperto alla grazia divina.
La conclusione delle celebrazioni non rappresenta soltanto la fine di un anno commemorativo, ma segna anche l'inizio di un nuovo cammino. L'esempio di San Gerardo continua infatti a richiamare i credenti a una fede concreta, vissuta nelle piccole azioni quotidiane, nel servizio agli altri e nella costante ricerca della santità. Il messaggio lasciato dal Santo resta attuale e invita ciascuno a trasformare la devozione in testimonianza di vita.
Che l'eredità spirituale di San Gerardo Majella continui a illuminare il cammino dei fedeli e a ispirare nuove generazioni a vivere il Vangelo con semplicità, amore e fedeltà.
