Novembre
1 NOVEMBRE - Solennità di Tutti i Santi
Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.
Ricordare tutte le anime beate che non sono nel calendario e non sono state canonizzate fa sentire anche a noi l'impegno urgente della santità per unirci al Signore e a tutti i fratelli che lo hanno seguito nel cammino della croce e quindi anche nella gloria.
Riflessione sul Vangelo
2 NOVEMBRE - commemorazione dei Defunti
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.
Facciamo esperienza del fatto che al giorno segue la notte, e abbiamo sempre davanti a noi questa alternanza di luce e di tenebre. Entreremo invece nella luce senza tramonto, dove Dio stesso è luce, una luce d'amore che ci penetra e ci avvolge.
Riflessione sul Vangelo
3 NOVEMBRE - s. martino de Porres religioso
Da te, Signore, la mia lode nella grande assemblea.
Nel Cuore trafitto di Cristo si concentrano tutte le espressioni d'amore delle Scritture. Non si tratta di un amore semplicemente dichiarato, ma il suo costato aperto è sorgente di vita per quanti sono amati, è quella fonte che sazia la sete del suo popolo.
Papa Francesco
4 NOVEMBRE - s. carlo Borromeo vescovo
Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore?
L'amore dona tutto ciò che ha e ciò che è. Una madre non ama i suoi figli più di quanto ne sia amata? L'amore teme l'eccesso o pensa al suo ritorno? No. L'amore non ascolta che il proprio cuore, non si ferma che davanti alla morte, anzi, la sfida!
San Pier Giuliano Eymard
5 NOVEMBRE - s. donnino martire
Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
L'Eucaristia deve essere un ringraziamento ed esprimere la vera gioia, non individualista e ridotta a piacere, ma piena e vera perché condivisa, che va al cuore delle persone, si irradia e si diffonde. Le nostre Messe accolgono e comunicano questa gioia.
Cardinal Matteo Zuppi
6 NOVEMBRE - s. leonardo eremita
Andremo con gioia alla casa del Signore.
Il male ci lascia senza voce e senza aiuto. Ma tu, Signore, sai ciò che noi non sappiamo. Sai trovare un passaggio nel caos e nel buio del male. Sai far brillare, già nella Passione del tuo Figlio prediletto, la vita della risurrezione. Aumenta in noi la fede!
Anne-Marie Pelletier
7 NOVEMBRE - b. Vincenzo Grossi sacerdote
Beato l'uomo che teme il Signore.
Santa Maria, donna accogliente, ostensorio del corpo di Gesù deposto dalla croce, accoglici sulle tue ginocchia quando avremo reso lo spirito anche noi. Dona alla nostra morte la quiete fiduciosa di chi poggia il capo sulla spalla della madre e si addormenta sereno.
Tonino Bello
8 NOVEMBRE - s. goffredo vescovo
Ha sete di te, Signore, l'anima mia, tu sei il mio aiuto.
In tutto quello che accade e in tutto quello che ci viene richiesto nella vita dobbiamo vedere il Signore che viene, e agire in modo da essere a Lui graditi. La nostra esistenza deve essere un'attesa vigilante del Signore, affinché Egli ci trovi ad attenderlo.
Riflessione sul Vangelo
9 NOVEMBRE - dedicazione della Basilica Lateranense
Un fiume rallegra la città di Dio, la sua gioia brilla in eterno.
Credere significa amare veramente Dio e i fratelli; dobbiamo perciò impegnarci a esprimere la bellezza del culto a Dio vivendo nella fede e nella carità, cantando la misericordia e la bontà di Dio, manifestando la sua pazienza e la sua immensa benevolenza.
Riflessione sul Vangelo
10 NOVEMBRE - s. leone Magno papa e dottore della Chiesa
La salvezza dei giusti viene dal Signore.
L'insopprimibile desiderio di consolare Cristo, che parte dal dolore di contemplare ciò che Egli ha sofferto per noi, si nutre anche del riconoscimento delle nostre schiavitù, degli attaccamenti, della mancanza di gioia nella fede, delle vane ricerche.
Papa Francesco
11 NOVEMBRE - s. Martino di Tours vescovo
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Gesù fa dell'Eucaristia un alimento per i deboli e per i forti, un rimedio contro il peccato, un'arma potente contro il demonio. È il prodigio della sua risurrezione che continua e della sua vita nelle membra inferme e sofferenti del suo corpo. Vieni dunque all'Eucaristia!
San Pier Giuliano Eymard
12 NOVEMBRE - S. Giosafat vescovo e martire
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe.
Essere pellegrini ci permette di intercettare tutti coloro che anelano a una libertà autentica, a un senso vero per la vita. Il desiderio di Dio sta all'origine di ogni autentico movimento di uscita da sé stessi per andare verso il compimento, verso la gioia.
Monsignor Mario Delpini
13 NOVEMBRE - s. Omobono mercante
Beato chi cammina nella legge del Signore.
Nei pressi del Calvario, vi era una tomba che apparteneva a Giuseppe d'Arimatea. In questa tomba, è stato posto il corpo di Gesù. Ve lo deposero in fretta. Tra tutte le tombe ce n'è una nella quale il Figlio di Dio, l'uomo Gesù Cristo, ha vinto la morte con la morte.
San Giovanni Paolo II
14 NOVEMBRE - s. serapione martire
Beato l'uomo che teme il Signore e nei suoi precetti trova gioia.
La missione di Gesù, che si svolge nella sua vita e al di là di questo tempo nell'Eucaristia, è raccolta in Maria. Questo «lavoro di redenzione» è compendiato nel Magnificat: il tempo riuscirà a saziare gli affamati e a far provare la fame a chi muore di indigestione.
Arturo Paoli
15 NOVEMBRE - s. alberto Magno vescovo e dottore della Chiesa
Beato chi teme il Signore, e cammina nelle sue vie.
La vita è un dono; ci è affidata come un seme da far fruttificare, come un talento da moltiplicare, come una scintilla da far divampare. Ci è dato un tempo da vivere non con cuore di schiavi, timorosi delle minacce di un giudice severo, ma con cuore di figli.
Riflessione sul Vangelo
16 NOVEMBRE - s. geltrude la Grande vergine
Il Signore è fedele e protegge il suo servo.
La preghiera cristiana di preferenza si sofferma a meditare "i misteri di Cristo". Questa forma di riflessione orante ha un grande valore, ma la preghiera cristiana deve tendere più lontano: alla conoscenza d'amore del Signore Gesù, all'unione con lui.
Catechismo della Chiesa Cattolica
17 NOVEMBRE - s. elisabetta d'Ungheria religiosa
Ci accoglierai, Signore, nella gioia del tuo regno.
Amore e cuore non sono necessariamente uniti, perché in un cuore umano possono regnare l'odio, l'indifferenza, l'egoismo. Ma non raggiungiamo la nostra piena umanità se non usciamo da noi stessi, e non diventiamo completamente noi stessi, se non amiamo.
Papa Francesco
18 NOVEMBRE - dedicazione delle Basiliche Ss. Pietro e Paolo
Santo, santo, santo il Signore Dio, l'Onnipotente.
Il fuoco purifica il ferro arrugginito, lo tempra e ne fa un'arma potente. Getta nel fuoco divino le tue miserie come la paglia tra le fiamme. Immergi la tua veste battesimale infangata nel sangue puro e veritiero dell'Agnello di Dio, e ne uscirà tutta bianca, tutta bella.
San Pier Giuliano Eymard
19 NOVEMBRE - s. massimo di Cesarea martire
Hai fatto di noi, per il nostro Dio, un regno di sacerdoti.
Oggi c'è bisogno di silenzio per ritrovare il senso, il gusto della vita. Il rischio è che chi bussa alle porte delle nostre comunità, invece troppo spesso non lo trovi. Come se il silenzio sia un bene di prima necessità che abbiamo però consumato, finito, senza farne scorta.
Monsignor Domenico Pompili
20 NOVEMBRE - s. ottavio martire
Nelle tue parole, Signore, è la mia gioia.
«Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Dall'alto della croce, un grido di abbandono nel momento della morte, grido di fiducia nella sofferenza. Eccoti sospeso all'Albero della Vita, consegnare il tuo spirito nelle mani del Padre, facendo zampillare la vita.
Cardinale Béchara Boutros Raï
21 NOVEMBRE - presentazione della B.V. Maria
Benedetto il Signore: a noi Dio porta la salvezza.
O Vergine, a te ci affidò Gesù benedetto nel momento del sacrificio di sangue. Noi siamo sicuri del tuo intervento. Veglia, dunque, materna su di noi come un tempo hai allietato con il tuo sorriso gli Apostoli nel Cenacolo. Tutti accogli, o Madre, e tutti esaudisci.
San Giovanni XXIII
22 NOVEMBRE - s. cecilia vergine e martire
Felicità e grazia mi saranno compagne.
Il fine di tutta l'opera redentrice per cui il Figlio di Dio è venuto nel mondo è di pacificare e riunire tutto il genere umano costituendo così il regno della vita e dell'amore. La festa di oggi vuole quindi manifestare il modo in cui si concluderà la storia della salvezza.
Riflessione sul Vangelo
23 NOVEMBRE - ss. Clemente I e Colombano papa e abate
Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.
La scelta del tempo e della durata della preghiera contemplativa dipende da una volontà determinata, rivelatrice dei segreti del cuore. Non si fa preghiera contemplativa quando si ha tempo: si prende il tempo di essere per il Signore Gesù.
Catechismo della Chiesa Cattolica
24 NOVEMBRE - ss. Andrea e compagni martiri in Vietnam
Il Signore viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia.
Entrando nel Cuore di Cristo, ci sentiamo amati da un cuore umano, pieno di affetti e sentimenti come i nostri. La sua volontà umana vuole liberamente amarci, e questa volontà spirituale è pienamente illuminata dalla grazia e dalla carità.
Papa Francesco
25 NOVEMBRE - s. Caterina d'Alessandria vergine e martire
Grandi e mirabili sono le tue opere, Signore Dio onnipotente.
Grazie all'Incarnazione, Dio si fa amare umanamente: l'uomo ascolta la voce umana del Verbo di Dio; incontra i suoi occhi e posa lo sguardo sul suo volto divino dove risplende la soavità della sua bontà; gli parla come a un amico, lo abbraccia come un padre.
San Pier Giuliano Eymard
26 NOVEMBRE - s. corrado vescovo
Beati gli invitati al banchetto di nozze dell'Agnello!
La benevolenza non esige un tornaconto, è frutto di un cuore generoso, di una persona amabile che sa dare al suo comportamento verso gli altri un senso di gioia. Benevolenza significa voler bene. Non è forse bello sapere che c'è Qualcuno che ci vuole bene?
Monsignor Gianni Ambrosio
27 NOVEMBRE - s. Virgilio vescovo
Ecco la tenda di Dio con gli uomini! Abiterà con loro e sarà loro Dio.
Ci poniamo davanti a te, volgiamo i nostri sguardi alla tua Croce e ti preghiamo: «Benedetto sia il nostro Redentore, che ci ha dato la vita con la sua morte. O Redentore, realizza in noi il mistero della tua redenzione, per la tua passione, la tua morte e risurrezione».
Liturgia Maronita
28 NOVEMBRE - ss. Papiniano e Mansueto vescovi e martiri
Vieni, Signore Gesù!
A Nazaret, per la prima volta nel dialogo millenario tra cielo e terra, l'ultima parola spetta alla terra, a una donna. Nelle altre annunciazioni della Bibbia, l'ultima parola spettava all'angelo che invece ora se ne parte da lei, in silenzio. Nuova dignità della creatura.
Ermes Ronchi
29 NOVEMBRE - s. saturnino martire
Fa' splendere il tuo volto e salvaci, o Dio.
Nella condizione umana in cui ci troviamo, nella situazione storica del nostro tempo, come del resto di tutti i tempi, ci sono tanti motivi di sofferenza e di tristezza, eppure dobbiamo immettere dentro quest'atmosfera la gioia che ci porta il Signore.
Riflessione sul Vangelo
30 NOVEMBRE - s. andrea apostolo
Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio.
L'entrata nella preghiera contemplativa è analoga a quella della liturgia eucaristica: "raccogliere" il cuore, concentrare tutto il nostro essere sotto l'azione dello Spirito Santo, abitare la dimora del Signore che siamo noi, ridestare la fede per entrare nella sua presenza.
Catechismo della Chiesa Cattolica
